Archeologia industriale e Storia (dalla Breccia di Porta Pia a Piazza Regina Margherita)

Passeggiata lungo Via Alessandria Partendo dalla Breccia di Porta Pia

(vedi filmato Filoteo Alberini 1905)

una strada piena di vita lungo la quale romani, da intere generazioni vivono e lavorano, in un contesto che nasce a fine Ottocento periferico e industriale e che, con i decenni, vede allontanarsi le realtà produttive che lo avevano caratterizzato, per diventare residenziale e centrale.

E, ancora vivono lì delle persone che si ricordano la stabilimento della Birra Peroni in piena attività, con la sua ciminiera e le sue fontanelle che si diceva fossero di acqua sorgiva, l’ultimo vespasiano in funzione Roma, a via Mantova, il negozio di pasta fresca, la torrefazione Contrucci, lo spaccio di uova, l’antica fabbrica Gentilini al di là di piazza Regina Margherita e tanti altri.
Le nostre guide saranno Andrea Ventura, per gli aspetti urbanistici e architettonici, e Anna Maria Calore, che ci racconta la vita che pulsava e fortunatamente pulsa ancora in questa stretta strada. Anna Maria, sfruttando la sua perfetta conoscenza della zona in cui abita da sempre, è stata così brava da coinvolgere, in brevissimi storytelling (com’è di moda dire adesso) diverse persone anziane che da una vita vivono lì. Sentiremo così dalla loro bocca delle storie che ci riporteranno indietro, quando la vita era più semplice, le relazioni umane non erano ancora compresse dalla tecnologia e gli odori erano talmente forti da connotare i luoghi. L’odore del luppolo a piazza Principe di Napoli (come si chiamava allora piazza Alessandria), poi l’odore del caffè in fase di tostatura nel tratto mediano della via e infine, arrivati a viale Regina Margherita, il dolce profumo dei biscotti appena sfornati che segnalava agli abitanti intorno che era il momento di correre a comprare a prezzi stracciati i biscotti spezzati.

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